Voci contro la violenza

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2 classificato voci contro la violenza

Alcune classi del nostro Istituto hanno partecipato al Concorso letterario "Voci contro la violenza", bandito da ASL Roma 4 - Consultori della Regione Lazio, in occasione della giornata per l'eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre 2025. I ragazzi e le ragazze delle classi coinvolte hanno riflettuto, attraverso la scrittura creativa, sul tema della violenza di genere e sull'importanza del rispetto e dell'uguaglianza tra donne e uomini. Ha partecipato al concorso un solo racconto, per ciascuna classe coinvolta, selezionato dal Consiglio di classe, che lo ha scelto su tre racconti, precedentemente selezionati dalla docente di Lettere.

I docenti, gli studenti e le studentesse delle classi coinvolte hanno accolto l’esito del concorso con grande soddisfazione. Infatti due dei racconti brevi inviati dalle docenti referenti, prof.ssa S. De Angelis e prof.ssa M. D’Egidio, hanno ottenuto il podio:

IL SECONDO PREMIO È STATO VINTO DAL RACCONTO BREVE "Ho ricominciato a respirare" di Elisa D’Annunzio, classe 2M LS.

Motivazione della giuria:

Il racconto colpisce per la sua autenticità e delicatezza, con cui riesce a descrivere la spirale della violenza psicologica attraverso la voce fragile ma coraggiosa di una giovane donna.
La scrittura è limpida, sincera e vibrante di emozione: accompagna il lettore in un percorso di consapevolezza che passa dal dolore alla rinascita, dalla paura al coraggio di chiedere aiuto.
La forza di questo testo risiede nella sua verità: mostra come la libertà inizi nel momento in cui si sceglie di parlare, e come la parola possa diventare il primo passo verso la guarigione.



Grazie, Elisa, per aver condiviso una storia che tocca il cuore e dà voce a tante ragazze che si ritrovano nel silenzio.
Con la tua scrittura hai dimostrato che la letteratura può diventare un atto di coraggio e di cambiamento.

Un caro saluto e i nostri complimenti più sinceri.

IL TERZO PREMIO È STATO VINTO DAL RACCONTO BREVE "Il sogno di una libertà" di Nicolò Rastelli classe 1D LS.

Motivazione della giuria:

Il racconto si distingue per la sua scrittura asciutta, intensa e cinematografica, capace di restituire con realismo e profondità emotiva la quotidianità della violenza domestica.
Ogni dettaglio, dal suono della tazza che cade al silenzio che riempie la casa, diventa simbolo di un dolore taciuto e di una dignità che resiste.
Con uno stile maturo e controllato, Nicolò Rastelli accompagna il lettore nel fragile confine tra paura e desiderio di libertà, lasciando emergere la forza silenziosa del cambiamento.
“Il sogno di una libertà” è un racconto che parla con voce ferma e autentica, ricordando a tutti che anche il più piccolo atto di consapevolezza può essere un primo passo verso la rinascita.

Allegati

Salute-News-5-Gennaio-2026.pdf

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