Un processo simulato con studenti nel ruolo di attori

Un processo simulato con studenti nel ruolo di attori per capire tutte le conseguenze del processo sul “Diritto alla difesa”: L’istituto Margherita Hack sede di Rignano Flaminio mette in scena la nuova didattica esperienziale

Si chiama role-playing ed è una delle tecniche di formazione scolastica più affascinanti ed efficaci. Nello specifico si tratta di una tecnica di simulazione che vuole riprodurre in aula, quindi in un ambiente protetto, problemi ed accadimenti simili a quelli della vita reale. É stato un edificio scolastico, l’Istituto Margherita Hack sede di Rignano Flaminio, il palco sul quale ha avuto luogo l’affascinante iniziativa “Diritto alla difesa”. Protagonisti di questa brillante iniziativa dalla forte valenza didattica gli alunni delle prime e seconde AFM e LICEO DELLE SCIENZE UMANE. Gli studenti guidati sono stati protagonisti di una rappresentazione che ha permesso loro di imparare divertendosi che certi reati non scadono e lo Stato ha il dovere di reprimerli per la nostra tutela. Alunni trasformati trasformati in magistrati, pubblici ministeri ed avvocati (con tanto di toga e bavero da loro realizzati), in cancellieri, medici legali, parte civile ed imputati (con manette ai polsi) scortati da carabinieri in divisa. Rappresentazione perfetta e mirabile che ha visto il coinvolgimento e la partecipazione di tutti, nessuno escluso, alunni che nel massimo della professionalità hanno interpretato con convinzione una parte corredata da alibi credibili e da articoli tratti dal codice penale. Un’occasione di formazione e di orientamento che piacerebbe rivivere. Una grande esperienza che li ha visti crescere un po’ di più prendendo consapevolezza di quante possibilità dà la Scuola.

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